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Il sole e i primi caldi che cominciano ad arrivare non invogliano solo noi e i nostri cani ad andare per prati, ma anche i parassiti !
Nelle prossime settimane impareremo a conoscerli tutti e capiremo come difendere i nostri più fedeli amici dalle malattie che questi parassiti possono causare:
1. Filariosi cardiopolmonare
2. Leishmaniosi
3. Parassiti esterni
4. Parassiti interni

Leishmaniosi

E’ una malattia cronica che provoca sintomi molto diversi tra loro, causati da gravi lesioni che coinvolgono numerosi apparati. E’ anche una malattia vettoriale in quanto è trasmessa dai flebotomi o pappataci (insetti simili alle zanzare, ma molto più piccoli, di color sabbia e che hanno un volo silenzioso).

Fino a un po’ di anni fa era un problema legato soprattutto alle aree costiere, in particolare delle regioni del sud e di quelle che si affacciano sul mar Mediterraneo. Possiamo dire che, ad oggi, la Leishmaniosi è diffusa anche in moltissime aree del nord Italia (l’innalzamento delle temperature ha consentito ai flebotomi di sopravvivere).

Inoltre la maggior movimentazione di persone, di merci e lo spostamento dei cani infetti dalle zone tradizionalmente endemiche in queste nuove aree, hanno portato alla comparsa di nuovi focolai stabili.

Il cane rappresenta il principale serbatoio di questa malattia per cui la contemporanea presenza di cani infetti e flebotomi fa si che l’infezione si mantenga e si trasmetta da soggetto a soggetto.
Quando un flebotomo infetto punge un cane inocula i protozoi (Leishmania infantum) responsabili della malattia, i quali si moltiplicano e invadono tessuti diversi. A questo punto quando un nuovo flebotomo punge il cane ormai infetto per fare il pasto di sangue ingerisce anche i protozoi infettandosi a sua volta e così via.

Sintomi

I sintomi sono estremamente variabili: i cani possono presentarsi completamente asintomatici o affetti da gravi forme cliniche con prognosi rapidamente infauste.
Il periodo di incubazione può essere molto lungo, addirittura di anni, e i sintomi che maggiormente possiamo osservare sono:

  • dermatite furfuracea,
  • alterazioni del pelo, dimagrimento,
  • abbattimento,
  • perdita di appetito,
  • aumento della sete e quindi dell’urinazione,
  • zoppie.

E’ una malattia non sempre curabile purtroppo, ma una diagnosi precoce, controlli regolari, ed eventualmente una corretta terapia possono garantire al cane una buona qualità di vita.

L’unica arma veramente utile che può difendere i nostri cani da questa malattia è una RIGOROSA PREVENZIONE da fare nel periodo in cui i flebotomi sono nel pieno della loro attività e cioè da Maggio a Novembre compreso!!

E’ bene ricordare che il momento più critico in cui non dobbiamo abbassare la guardia è proprio alla fine della stagione estiva! La prevenzione deve essere fatta sui cani sani per difenderli dall’infezione e sui cani malati per evitare che i flebotomi li pungano e possano diffondere il parassita.

In commercio sono ormai disponibili svariati repellenti efficaci contro i flebotomi sotto forma di spray, spot-on, collari e compresse. Da qualche anno è disponibile anche il vaccino. Chiedete al vostro medico veterinario che saprà consigliarvi il prodotto giusto.
Infine bisogna dire che la Leishmaniosi è una zoonosi, quindi può colpire anche l’uomo il quale può manifestare una forma viscerale o cutanea. Generalmente però la malattia si sviluppa soprattutto in soggetti immunodepressi.

PS: Siccome i flebotomi pungono soprattutto nelle ore serali e all’alba è buona norma far dormire
il cane in casa!!!

 

Articolo scritto da: Dott.ssa Valentina Favilli, Medico Veterinario


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